I fondi storici della Biblioteca di Saluzzo


<p>La collezione bodoniana saluzzese</p>
Storia
INIZIA

Giambattista Bodoni

Andrea Appiani, Ritratto di Giambattista Bodoni<br>
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Francesco Costa

Foto di Francesco Costa<br>
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Giovanni Battista Eynaudi

Trattato di omeopatia<br>
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Giuseppe Manuel di San Giovanni

<p>
Lodovico Della Chiesa</p>
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Alessio Ollivero

<p> Busto di Alessio Ollivero</p>
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Carlo Fedele Savio

<p>Fotografia del
canonico Carlo Fedele Savio</p>
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Ulderico Verrone

<p>
Giovanni Maria Scavini</p>
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Guida dell'itinerario I fondi storici della Biblioteca di Saluzzo

Nel corso del secolo XIX la Città di Saluzzo acquisì diversi fondi librari provenienti dai conventi soppressi nel periodo napoleonico, da istituzioni come il Circolo Sociale, da privati universalmente noti come Giambattista Bodoni e Silvio Pellico e da personalità significative come il canonico Giuseppe Borda, i medici Giovanni Battista Eynaudi, Tommaso Laugeri e Ulderico Verrone, lo storico Giuseppe Manuel di San Giovanni, il notaio Pietro Boveri.

La Biblioteca Storica saluzzese è depositaria di un patrimonio librario di grande importanza per la storia della medicina. I fondi librari di argomento medico appaiono di grande rilievo, testimonianza di passione culturale ed anche di disponibilità economiche, con una componente non facilmente definibile, ma verosimilmente presente, di bibliofilia antiquaria.

Tuttavia non fu istituita una biblioteca vera e propria a disposizione del pubblico, se agli inizi del Novecento lo scultore Leonardo Bistolfi vide la più nota delle collezioni librarie, la bodoniana, “conservata in un modesto locale appartato del palazzo del comune (…) in cui stavano alcune dattilografe picchiettanti sui tasti inarmonici (…) rinchiusa dentro una vecchia scansia a vetri”. Occorse ancora un trentennio per veder “tolta dall’oscurità e dimenticanza la biblioteca civica”, grazie alla “tenace volontà (…) del Signor Podestà” e alla generosità del primo presidente della Cassa di Risparmio di Saluzzo Alessio Ollivero, che mise a disposizione un consistente finanziamento necessario alla realizzazione della sua sede e i omega replica for sale circa 2500 volumi della propria biblioteca, come si evince dal discorso inaugurale della sede del Palazzo del Littorio, ora Palazzo Italia, pronunciato il 6 settembre 1930 dal primo direttore della biblioteca, il canonico e storico Carlo Fedele Savio.

La città di Saluzzo per completare l'opera integrò con propri fondi il mancato finanziamento del Ministero della Pubblica Istruzione e commissionò alla ditta Amleto Bertoni la realizzazione degli arredi per la sala consultazione e l'ufficio del bibliotecario.

Altra significativa donazione risale al 1946, allorché gli eredi del coltissimo maestro elementare Francesco Costa stabilirono di donare alla civica biblioteca il cospicuo fondo librario del congiunto, deceduto nel campo di sterminio di Kussen, consistente non solo in pregevoli edizioni originali di letteratura inglese e tedesca, in testi di argomento alpinistico e naturalistico, in manuali per l’insegnamento, ma anche in rari testi antichi.

Nell’ultimo ventennio sono state acquisite le pregevoli edizioni di Luigi Gottardi, il fondo librario della famiglia Drago di Villanovetta, pervenuto per iniziativa di Graziana Colla, vedova dell’ultimo esponente della famiglia, e parte delle biblioteche dei professori Lorenzo Burzio ed Ermanno Caldera, giunte per iniziativa dei figli. Particolare importanza per documentare la storia e l’arte locale assumono i libri e gli opuscoli appartenuti all’avvocato Mario Bressy, generosamente messi a disposizione nella loro interezza dalle figlie.

Grazie ad un accordo sottoscritto dal Comune di Saluzzo e dalla Diocesi, dall'aprile 2012 i circa 17.000 volumi della sezione storica della Biblioteca Civica hanno trovato una prestigiosa collocazione all'interno del Palazzo dei Vescovi nell'antica “contrada Carrera”, ora via Alessandro Volta.

 

Per approfondire:
- Saluzzo. biblioteca civica del  littorio, Catalogo dei volumi 1930, Saluzzo, 1930
- Carlo Ruata, Contributo alla storia dell’istruzione popolare a Saluzzo (1871-1905) Tesi di laurea in storia contemporanea Facoltà di scienze politiche università di Torino anno accademico 1976-1977 relatore Maurilio Guasco
- Catalogo delle biblioteche d’Italia: Piemonte, Milano, 1994, voll.1-3
- Guido Ratti, Piemonte e biblioteche: vicende culturali e amministrative tra il IV e il XX secolo, Alessandria, Edizioni dall'Orso, 1995
- Aldo A. Mola, Saluzzo un’antica capitale, Saluzzo, Fondazione Cassa di Risparmio, 2001

Mappa dell'itinerario I fondi storici della Biblioteca di Saluzzo

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