Castello dei Marchesi - La Castiglia
La collezione IGAV
Le opere che costituiscono il nuclero iniziale della Collezione Permanente IGAV alla Castiglia sono state selezionate dai curatori Marisa Vescovo e Alessandro Carrer per offrire al visitatore uno spaccato dello scenario che caratterizza l’arte contemporanea del nostro Paese.
Sono una ventina le opere attualmente in mostra e altre ancora arriveranno, secondo una logica di continua alternanza: artisti più o meno noti, maestri ed emergenti, saranno invitati a concedere in prestito un lavoro per comporre, nel corso del tempo, un mosaico capace di restituire tutta la complessità e il fascino dell’odierno sistema dell’arte.
Il progetto dell’IGAV è nato in seguito alla constatazione dello straordinario interesse dimostrato dal pubblico per “Energie Sottili della Materia”, una mostra curata dall’Istituto e allestita alla Castiglia nel 2009 con il sostegno del Comune di Saluzzo.
La collaborazione con le istituzioni della Città, che fin dall’inizio hanno fattivamente offerto supporto al progetto, ha poi permesso la realizzazione concreta della Collezione Permanente.
wwww.igav-art.org
Da qualunque punto si arrivi in città, guardando verso la sommità della collina non si può fare a meno di essere affascinati dalla maestosità dell’antico Castello dei Marchesi, che sovrasta il borgo medievale e si staglia dalla prestigiosa cornice del Monviso.
Culmine della città vecchia, sin dalla costruzione la Castiglia rappresenta l’espressione più alta del ruolo di piccola ma insigne capitale che Saluzzo ebbe a ricoprire per quattro secoli.
La costruzione del castello di Saluzzo, voluta dal marchese Tommaso I, è databile tra il 1270 e il 1286 sulla base di precedenti fortificazioni. Il nome popolare Castiglia, deriva probabilmente dal plurale latino castella (“i castelli”) e allude forse al complesso di edifici fortificati, attestato sin dal 1120. La collocazione alla sommità del borgo rispondeva alle esigenze residenziali della famiglia marchionale e garantiva un diretto controllo politico e militare sulla città.
Originariamente, la Castiglia si presentava come una rocca a pianta quadrangolare, circondata da una cortina di mura con quattro torri cilindriche sporgenti verso l'esterno. Successivi interventi di modificazione ne mutarono completamente la struttura: il primo fu compiuto dal marchese Ludovico II (1475-1504), che volle trasformare la fortezza in dimora signorile sul modello delle altre corti italiane del Rinascimento, in occasione delle proprie nozze con Margherita di Foix (1492). A quest’epoca risale il massiccio torrione circolare; che reca alla sommità tondi decorati, in cui sono ancora visibili lo stemma di Saluzzo e l’effige di un’aquila imperiale. Gli affreschi interni monocromi (grisaille), completamente perduti, sono testimoniati dagli scritti dello storico locale Delfino Muletti (1831).
L'occupazione francese del Marchesato (1549-1588) e la successiva annessione al Ducato di Savoia comportavano la decadenza e il degrado della Castiglia; che aveva perso anche valore strategico con l'importanza crescente dell'artiglieria. Durante la dominazione francese (fine '700) fu adibito a sede del Governatore del Marchesato e a caserma del presidio. All’inizio del secolo successivo, l'edificio era ormai gravemente degradato per la mancata manutenzione. A conclusione di una lunga parabola discendente, nel 1825 iniziarono i lavori per ridurre l'antico maniero a prigione, funzione che d'altronde aveva già svolto nel XVIII secolo: la trasformazione comportò la ricostruzione del corpo principale e la conseguente distruzione delle decorazioni quattrocentesche. Si salvarono soltanto due frammenti di affreschi, asportati durante i lavori: una Madonna con
Bambino ed una Deposizione, riacquistati dal marchese Emanuele Tapparelli D'Azeglio per il museo di Casa Cavassa, allestito a fine ‘800.
Dal 2006 il complesso è stato oggetto di un lungo e attento restauro, per restituirlo alla fruizione pubblica: i suoi ampi locali osptiteranno l’archivio storico, spazi museali, aree destinate alla ristorazione, anche d’eccellenza, e infine i luoghi in cui saranno inscenati eventi di promozione culturale e turistica.
Indirizzo
Piazza Castello
Aperture straordinarie 2011
In occasione delle Giornate FAI di Primavera
sabato 26 (solo pomeriggio) ore 15 - 19
domenica 27
ore 10.30 - 12.30 / 15 - 19
Ingresso gratuito
In occasione della Mostra di Giorgio Griffa
Tutti i fine settimana dal 26 marzo fino al 22 maggio,
ore 15 - 19
In occasione di “Castelli Aperti”
(ore 15 - 19)
25 aprile
22 e 29 maggio
26 giugno
15 e 28 agosto
2 ottobre
In occasione delle Passeggiate “Musica fiori e Beni culturali”
(ore 15-19)
13 marzo
10 aprile
8 maggio
12 giugno
10 luglio
In occasione della Festa della Repubblica
(ore 15-19)
giovedi 2 giugno
domenica 5 giugno
Le visite si svolgeranno solo a gruppi accompagnati di 25 persone con partenze, ogni mezz'ora, dalla biglietteria.
Ingresso
a pagamento: euro 5,00 intero; euro 2,50 ridotto gruppi.
gratuito: possessori tessera abbonamento Musei e Piemonte card, scuole di Saluzzo che si presentino come classi.
Informazioni
Ufficio turistico IAT:
Tel: 0175.46710
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