L'insediamento del “quartiere militare” fu deciso dai Savoia subito dopo il Trattato di Lione (1601) che sancì il definitivo passaggio del Marchesato di Saluzzo dalla dominazione francese a quella sabauda. Nel 1683 la città ospitò la cavalleria sabauda; nel 1776, l’architetto saluzzese Michele Borda progettò la sistemazione del "nuovo quartiere della Cavalleria".
Più edifici vennero costruiti e poi ristrutturati nella zona del “borgo San Martino” sino alla definitiva sistemazione iniziata nel 1845 e conclusa nel 1862. A questa si aggiunse, nel 1868, la ricostruzione del maneggio.
Dopo il trasferimento del Gruppo "Aosta" nella caserma "Perotti" di Fossano, nel 1991, le antiche scuderie sono state ristrutturate e dal 1993 sono divenute sede di eventi e rassegne quali le mostre nazionali di artigianato e di antiquariato.
Testo tratto dal libro "Alpini del Monviso" - fotocronache di Nico Gedda di Alberto Gedda e Osvaldo Bellino – Fusta Editore – ottobre 2002
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